Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961

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Mostra il sorpasso al museo di Roma

Dal 12 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019 al Museo di Roma a Palazzo Braschi.

 

Dieci sezioni tematiche composte da 160 scatti e video istallazioni che ripercorrono i 15 anni dalla ricostruzione italiana dopo i traumi della seconda guerra mondiale, fino all’ inizio del Boom economico.

La mostra è curata da Enrico Menduni Gabriele D’Autilia, co-prodotta con l’Istituto Luce-Cinecittà e organizzata in collaborazione con Zètema progetto Cultura. Promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, alla realizzazione hanno collaborato il Comune di Parma e il CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma.

Cosa racconta la Mostra

Alla fine della guerra l’Italia è un paese completamente prostrato, con problemi enormi strutturali e politici che ne minano, nel profondo, l’identità. Il referendum del 2 giugno ’46 da inizio a una nuova epoca; non più monarchia ma repubblica e per la prima volta votano le donne. In pochi anni l’Italia passa da paese fondamentalmente agricolo a paese industrializzato, sviluppando eccellenze produttive, ma anche contraddizioni sociali rilevanti con lo sviluppo economico squilibrato tra nord e sud.

La grande espansione, fu anche teatro di straordinarie trasformazioni degli stili di vita, del linguaggio e dei costumi degli italiani, per le quali, la diffusione degli apparecchi televisivi rappresentò un elemento determinante.

Mike Bongiorno e le Gemelle Kessler diventano riferimenti comuni di tutti gli italiani.

Il miglioramento del tenore medio di vita delle famiglie italiane, inoltre, fa comparire nelle case le prime lavatrici e frigoriferi, aumentare il numero di automobili sulle strade italiane, che vedono uno sviluppo strutturale con la costruzione delle prime autostrade di moderna concezione, a partire dalla Milano-Napoli e l’Autostrada del Sole. Con le nuove vetture e lo sviluppo della rete viaria iniziarono anche le nuove abitudini vacanziere alimentando l’industria turistica. È una vera e propria esplosione, il Boom economico, come viene definito, che metterà l’Italia al centro dell’attenzione internazionale come esempio straordinario di sviluppo e di stile di vita. Il cosiddetto Made in Italy nasce proprio in questo periodo. Il cinema diventa un catalizzatore straordinario, il neorealismo attrae l’attenzione del mondo in celluloide e i divi di Hollywood arrivano in Italia per girare numerosi film. Un’esplosione che crea entusiasmi e illusioni, ma anche disincanti.

Tutto questo racconta la mostra Il Sorpasso

Il riferimento diretto al film di Dino Risi, film icona di un’epoca, è quanto mai esplicativo. Il viaggio affrontato dai protagonisti è emblematico del racconto in cui viene accompagnato il visitatore. Le immagini che colgono uomini e donne nella loro vita quotidiana mentre si svolge il grande cambiamento in atto, trasmettono emozioni e invitano a riflettere. Molte delle foto scattate provengono dai settimanali illustrati dell’epoca. Sconosciuti fotografi di agenzia, capaci di cogliere con sguardo intenso le diverse realtà, messi accanto a fotografi ben più conosciuti come Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter, Cecilia Mangini, Pepi Merisio, Wanda Wultz, Tazio Secchiaroli, Ferruccio Leiss, Romano Cagnoni, Walter Mori, Bruno Munari, Italo Insolera, tra gli italiani e Willian Klein, Alfred Eisenstaedt, Gordon Parks tra gli stranieri. Il racconto puntuale degli scatti fotografici è sostenuto con ulteriore forza da filmati d’epoca e citazioni che fanno immergere l’ospite nei respiri entusiasti, veloci, affannosi e voraci dell’epoca. Si presenta un vero e proprio ritratto collettivo, un’antropologia del Boom economico degli italiani con i loro successi, le loro debolezze, i loro sogni e le loro contraddizioni.

 

Come in uno dei tanti memorabili dialoghi del Sorpasso di D.Risi:

Bruno Cortona (V.Gassman): Qui s’è fatto tardi. Forza Roberto. Che ti sei incantato? Andiamo.

Roberto Mariani (J.L.Trintignant): Ci volevi passare la vita in campagna!

Bruno Cortona: E vabbè ma so’ tre ore che stiamo qui!

Vale la pena questo viaggio nel tempo che in modo sotteso ci spinge a riflettere sul presente.

Orario e Costi della mostra fotografica Il Sorpasso
dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00
la biglietteria chiude alle ore 18.00
Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

N.B. per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi su

http://www.museodiroma.it/it/mostre_ed_eventi/mostre

 

€ 7,00 biglietto intero;

€ 5,00 biglietto ridotto;
€ 4,00 biglietto speciale scuola ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
€ 22,00 biglietto speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni);
Per i possessori della MIC Card l’accesso a questa mostra è a pagamento con il biglietto “solo Mostra”