KRONOS E KAIROS. I tempi dell’arte contemporanea – Roma| Hotel Trevi

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Dal 19 Luglio al 3 Novembre 2019, nei suggestivi spazi del Palatino, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, un nuovo incontro con l’arte contemporanea che dialoga con l’antichità. Il tema del tempo, che da sempre ha coinvolto le riflessioni di artisti e pensatori, è qui affrontato e ispirato dalla area archeologica ricca di testimonianze stratificate, testimoni di un passato pieno di fascino.

KRONOS E KAIROS. I tempi dell’arte contemporanea

KRONOS E KAIROS : La Mostra

Cos’è il tempo? Per gli antichi Greci il concetto di tempo era definito con tre significati: Aion, il tempo assoluto, dio e simbolo di eternità trascendente, da Aristotele indicato come massima potenza celeste, immobile e immutabile. Poi Kronos e Kairos che agiscono nell’instabile mondo degli uomini. Kronos rappresenta la sequenza cronologica, lo scandire dei minuti e delle ore in una dimensione meramente quantitativa, Kairos è il momento preciso, l’attimo propizio in cui qualcosa di particolare accade, ed è strettamente legato al concetto di qualità. Per la vita degli uomini questa doppiezza, quantità e qualità, pone quesiti esistenziali fondamentali ai quali l’arte ha cercato e continua a cercare risposte.

Attraverso le 15 opere di altrettanti artisti italiani e internazionali, che hanno rielaborato le loro opere in funzione del luogo dell’esposizione, combinandosi e dialogando con gli scenari che le accolgono, è possibile approfondire i soggetti dell’illusione, del potere, del mito e della precarietà.

 

Sono i luoghi del grandioso passato, come il peristilio della Domus Augustana, o lo Stadio Palatino insieme alle imponenti Arcate Severiane e l’incantevole Sala dei Capitelli, che ospitano le istallazioni, le sculture e le opere multimediali, a dare origine a nuovi sentieri tra passato e presente rimanendone quasi soggiogati.

 

Gli artisti

La relazione continua tra lo ieri e l’oggi, tra storia e natura, le memorie da distinguere tra le copiose sedimentazioni, l’equilibrio assiduamente cercato, sono i temi che legano in maniera imprescindibile gli artisti nelle loro diverse elaborazioni.

Interessanti i pittogrammi nelle colorate bandiere di Matt Mullican, e le riflessioni di Jimmie Durham sulla tecnologia logora nel suo utilizzo compulsivo. Forte la metafora di Kasia Fudakowsky con i suoi volti-cancelli pronti allo scontro se chiusi e predisposti al dialogo se aperti, perentorio l’atto resistente e reiterato dei tori motorizzati di Nina Beier. Affascinanti le sculture di luce di Giuseppe Gabellone che si insinuano tra spazi antichi accarezzandoli o penetrandoli in un gioco timido e allo stesso tempo impertinente. E ancora le audioinstallazioni di Catherine Biocca con le riflessioni di Seneca all’amato allievo Lucillo, Dario D’Aronco con il tatami incrostato di ricordi, Rä Di Martino con le sue proiezioni in un viaggio audace tra i set dei kolossal storici girati in Nord Africa, ora “nuove” rovine inconsuete. Per finire con Fabrizio Cicognini e il suo cigno antropomorfo, Hans Josephson e le sue figure mute e energiche, le metamerfosi di Oliver Laric, i bronzi di Hans Op De Beek e Fernando Sànchez Castillo, le mappe e le rotte, evocative di tempi e storie solenni, di Cristina Lucas e Giovanni Ozzola.

 

Un percorso seducente in cui il presente entra nel passato in modo diretto e direttamente ne esce per riferire. Come spiega la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo Alfonsina Russo “È proprio questa la sfida delle 15 opere in mostra e, forse, di ogni artista: sottrarre la bellezza o la verità all’abbraccio mortale di Kronos per consegnarla invece alle cure di Kairos, l’archetipo del momento perfetto, in cui l’atto creativo emerge dal fluire anonimo del tempo e si distilla in un soffio eterno”.

 

Alla mostra è legato un interessantissimo Progetto educativo di mediazione culturale didattica che ha come obiettivo quello di fornire un supporto agli ospiti, per una migliore comprensione dei contenuti espositivi. Dal 1 Settembre al 3 Novembre studenti dell’Università di Roma La Sapienza, provenienti dai corsi di studi in storia dell’arte e appositamente formati, saranno presenti in tutta l’area dedicata alla rassegna pronti a rispondere alle domande dei visitatori e pronti a stimolarli nella fruizione attiva delle opere d’arte.

 

Info,Orari e Costi dell Mostra

KRONOS E KAIROS. I tempi dell’arte contemporanea

Dal 19 Luglio al 3 Novembre 2019, Parco Archeologico del Colosseo, Palatino, Piazza S.Maria Nova, 53

Orario: 19 Luglio – 30 Settembre h 8.30-19, 1 Ottobre all’ultimo sabato di Ottobre h 8.30-18.30, Dall’ultima domenica di Ottobre a fine mostra h 8.30-16.30. La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti: Intero € 12.00 valido per Colosseo, Foro Romano e Palatino

Info: +39 06 69984443